La via della medicina shaolin

E’ disponibile in libreria e su Amazon il libro del nostro capo scuola, maestro e monaco guerriero di 34° generazione, Shi Yan Hui, un libro che non può mancare nella libreria di chi è appassionato di Qi Gong. Il tempio di shaolin è la culla della filosofia chan, da dove vengono la maggior parte delle arti marziali sia interne che esterne.

Libro la via della medicina di shaolin

Libro la via della medicina di shaolin

Consapevolezza dello Yin/Yang

Ying e Yang, ogni movimento esprime sempre l’alternanza di queste due qualità, la pratica ci porta a conoscere la radice che ci rende consapevoli dell’integrazione che esiste per sua natura, la differenza che c’è tra una comprensione puramente intellettuale e un vero processo di comprensione che porta all’integrazione di queste due aspetti della realtà apparentemente opposti risiede nell’esperienza che ne deriva dalla pratica.

Dinamicità e staticità nella pratica del Zhan Zhuang (palo eretto)

La pratica di posture statiche nel qi gong rivela nel tempo aspetti che inizialmente non è possibile comprendere, i maestri tradizionali non spiegano molto, danno alcune indicazioni tecniche e poi lasciano che sia il praticante a scoprirne i segreti.

In apparenza quando si pratica una posizione statica come ad esempio il palo eretto, si mantiene il corpo completamente immobile, ma se potessimo immaginare per un attimo di guardare quello che accade dentro il praticante noteremmo una grande dinamicità interna, infatti si dovrà lasciare andare i pensieri e le tensioni muscolari, è un esercizio apparentemente molto semplice ma raggiungere alti livelli in questa pratica non è facile, già dopo soli 10 minuti si inizieranno ad avvertire fastidiose tensioni muscolari sopratutto sulle spalle, i pensieri potrebbero diventare insopportabili, in questi momenti aver appreso attraverso un percorso come riuscire a lasciare andare le tensioni è di fondamentale importanza, da qui inizia il lavoro interno, possiamo dire di riuscire a fare l’esercizio solamente quando iniziamo a provare sensazioni piacevoli, questa è una delle tecniche maggiormente utilizzate per sviluppare più energia, in Cina è ritenuta una pratica terapeutica adatta alla maggior parte delle malattie, se ne sconsiglia la pratica a chi ha sudore freddo, o problemi di vertigini durante la pratica.

Quando si raggiunge un buon livello gli effetti positivi sull’umore e sullo stress sono davvero impressionanti, non ci si deve aspettare che sia sufficiente un pratica di una o due volte a settimana, il qi gong necessita di una pratica quotidiana.

Mantenere un posizione per almeno trenta minuti ci obbliga ad una costante osservazione di noi stessi portando il praticante a sviluppare una delle caratteristiche più importanti in tutte le pratiche spirituali, la presenza, infatti per la medicina cinese questa è una pratica che sviluppa lo shen importantissimo per mantenersi in salute.

Non dobbiamo trascurare l’aspetto mentale, riuscire a raggiungere uno stato di calma mentale non è così facile ma neanche impossibile, la calma interiore è un altro stato importantissimo secondo la medicina tradizionale cinese, ma questo è vero anche nella nostra cultura occidentale, infatti anche le neuroscienze ci svelano gli effetti positivi sull’organismo della pratica quotidiana della meditazione, praticare il palo eretto è a tutti gli effetti un meditazione ma essendo praticata in piedi ci obbliga a ricercare un’armonia
tra il sistema nervoso simpatico e il sistema nervoso parasimpatico; essi hanno delle funzioni antagoniste: quella di stimolare il primo e quella di inibire il secondo. Per cui sarà il sistema simpatico ad accelerare il ritmo cardiaco e sarà il parasimpatico a riportare il ritmo cardiaco alla normalità. Nella pratica del palo eretto c’è uno sforzo della muscolatura per mantenere la posizione a allo stesso tempo si cerca coscientemente di rilassarsi, due attività opposte nelle stesso momento, possiamo ipotizzare che l’equilibrio di questi due aspetti porta ad uno stato di calma, chiaramente è solo un’ipotesi.

Effetti della digitopressione shiatsu

La pressione dei pollici sul ricevente può essere esercitata a varie intensità, molte persone chiedono un trattamento shiatsu dopo aver letto degli articoli su internet o sui libri, altri perché un amico lo consiglia per averlo già ricevuto.

Un trattamento shiatsu è molto piacevole da ricevere, riportiamo in breve alcune impressioni che abbiamo raccolto dai riceventi alla fine di un trattamento:

  • mi sento le spalle e il collo leggero
  • non sapevo di avere tutte queste tensioni fino a quando non ho sentito la pressione
  • mi sento più dritto sulla schiena
  • mi è passata quella brutta sensazione
  • sento di respirare meglio
  • non sento più il dolore che avevo prima nella schiena
  • dopo che ho ricevuto l’ultimo trattamento ho dormito benissimo
  • ho migliorato l’elasticità del corpo
  • il mio umore è migliorato
  • dalla stimolazione di quei punti sulla schiena ho sentito che si irradiava in tutto il corpo una sensazione piacevole

Chiaramente ogni persona sperimenta sensazioni in modo molto personale, ma ciò che accomuna tutti i trattamenti è il beneficio che il ricevente ne riceve, la shiatsu necessita di essere ripetuto più volte per mantenere i suoi effetti, si consiglia di fare un minimo di 5 trattamenti.

A cosa serve il Qi Gong ?

Attraverso la pratica del Qi Gong si migliora il senso cinestetico del prorpio corpo, inducendo spontaneamente una modificazione della postura. I movimenti lenti e morbidi aiutano a trovare uno stato di calma interiore, inducendo il corpo a delle vere e proprie modificazioni biologiche, infatti uno degli effetti che più facilmente si sperimentano con la pratica è l’aumento della lacrimazione, gli occhi diventano più umettati, questa modificazione è dovuta ad un allentamento generale del corpo, cio` che si sperimenta e` uno stato di benessere generale un aumento della lucidita` mentale, con la pratica si sperimentano dei veri e proprio stati di coscienza integrata di mente e corpo, seguendo i principi insegnati nel metodo si puo` combattere lo stress. Molti allievi finita una lezione dicono: sono arrivato a lezione che ero stanco e ora mi sento rigenerato un effetto molto diverso da quello che si puo` sperimentare dopo una intensa attivita` fisica in palestra, spiegheremo in un altro articolo piu` nel dettaglio come questo possa avvenire e che differenze ci sono tra Qi Gong e la normale attivita` fisica, oppure chi arriva con carichi emotivi negativi asserisce di sperimentare una sensazione di alleggerimento, ed in altri casi anche una trasformazione delle emozioni negative in positive.

Ricordiamoci che la pratica del Qi Gong viene da una millenaria cultura che e` quella cinese dove la medicina tradizionale cinese ha studiato per millenni il funzionamento dell`uomo in rapporto alla natura, hanno quindi sviluppato un modello di tipo olistico, il Qi Gong e` parte integrante dei tanti metodi che utilizzano i medici cinesi per curare i loro pazienti.

Trenta raggi convergono sul mozzo

Trenta raggi convergono sul mozzo,
ma è il foro centrale che rende utile la ruota.
Plasmiamo la creta per formare un recipiente,
ma è il vuoto centrale che rende utile un recipiente.
Ritagliamo porte e finestre nelle pareti di una stanza:
sono queste aperture che rendono utile una stanza.
Perciò il pieno ha una sua funzione,
ma l’utilità essenziale appartiene al vuoto.

Lao Tzu